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Morigerati: grotte e oasi WWF

Il paese di Morigerati è posto nell’entroterra del Golfo di Policastro, lungo il corso del fiume Bussento, ed è all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

II sistema territoriale locale è caratterizzato da una netta prevalenza degli aspetti di tipo naturalistico, la presenza del Fiume Bussento e delle sue specifiche peculiarità (qualità delle acque, vegetazione ripariale, fauna acquatica, fenomeni carsici ecc.) conferiscono al territorio una spiccata vocazione naturalistica. Morigerati è un tipico borgo medievale che conserva ancora integri i caratteri dell’architettura e dell’urbanistica originari.

Arroccato su uno sperone roccioso, in posizione di difesa strategica, il centro abitato si sviluppa su diversi terrazamenti che si chiudono ad anelli concentrici attorno al fulcro centrale rappresentato dall’antica chiesa di S. Demetrio e dal Palazzo Baronale.

Il centro storico che si articola in un susseguirsi di vicoli, sottopassaggi e piccole piazze, dona ancora oggi al visitatore la suggestione di tempi lontani, quando tutti gli elementi, naturali e costruiti, erano perfettamente armonizzati tra loro.

Cose da Vedere

Oasi WWF “Grotte del Bussento”

L’Oasi è il progetto di conservazione più importante del WWF Italia e rappresenta l’intervento concreto in difesa del territorio naturale e della biodiversità.

Creata nel 1985, ha una estensione di 607 ettari. L’abitato è adagiato sulla sommità di una rupe che domina l’Oasi WWF della grotta di Morigerati, al cui interno si possono ammirare le meravigliose risorgenze del Bussento. La passeggiata inizia da Morigerati con una bellissima mulattiera lastricata in pietra ed in parte scavata nella roccia che, dopo una serie di tornanti in discesa, porta fino all’ingresso della grotta. Da qui si entra con una stretta scaletta in pietra e si oltrepassa il profondo e spettacolare canyon, scavato dal fiume, con due ponticelli in legno.

All’esterno, poi, il fiume offre delle suggestive vedute lungo la gola, dove acque limpide e fresche formano scorrendo tra profonde e suggestive pozze, rapide e cascate.

Museo etnico della Cultura Contadina

Istituito nel 1976 e precedentemente denominato Museo Agro-silvo-pastorale di Morigerati, ospita collezioni etnografiche raccolte negli anni 60 e 70 del novecento. Raccoglie oltre 1000 oggetti disposti in dieci ambienti dell’antico convento di Sant’Anna nel centro storico del paese.

Gli oggetti sono suddivisi in differenti categorie: la cantina, gli oggetti in terracotta, l’agricoltura e pastorizia, la grande macchina utensile per la cardatura della lana, i manufatti tessili, utensili ed attrezzi per la lavorazione e tessitura delle fibre tessili, la cereria, utensili e manufatti del fabbro ferraio-lattoniere, le fonti di illuminazione, il boscaiuolo, il ciabattino, utensili e manufatti del falegname, paramenti sacri e libri delle messe.

Il museo dispone, inoltre, di una sala destinata alle esposizioni fotografiche e per la fruizione dei materiali audiovisivi d’archivio.